Collezione Civica

La collezione civica della CittĂ  di Novi Ligure si articola in due sezioni principali:

🔸 Tesori Sacri
Un affascinante percorso nella storia della città tra Seicento e Settecento, raccontato attraverso preziose testimonianze artistiche. Questa sezione è alla base del progetto espositivo “Tesori Sacri dalla collezione civica”, ospitato nelle Sale d’Arte del Museo dei Campionissimi, mostra permanente.

🔸 Artisti novesi a Palazzo
Una raccolta dedicata ai pittori e scultori novesi del Novecento.
(sezione in fase di compilazione)


TESORI SACRI, DALLA COLLEZIONE CIVICA

La storia della cittĂ  nel ‘600 e nel ‘700 vista attraverso le testimonianze artistiche. Questo è il punto di partenza per il progetto espositivo dal titolo “Tesori Sacri dalla collezione civica” allestito presso le Sale d’arte del Museo dei Campionissimi. L’esposizione, inaugurata il 27 settembre 2013 e diventata mostra permanente, presenta tele ancora sconosciute e tele ritrovate: in totale sono dieci le opere esposte al pubblico, alcune per la prima volta.

Punto forte dell’esposizione è la presentazione dei restauri ultimati di un grande telero della fine del ‘600, l’Istituzione dell’Eucarestia di Gio. Raffaele Badaracco. Insieme a questa, altra importante opera che non viene esposta al pubblico da almeno un decennio è il dipinto di Bernardo Strozzi, Il Beato Salvatore da Horta benedice gli infermi. A questo va aggiunto l’intero apparato decorativo degli altari della Chiesa della Santissima TrinitĂ  con le pale degli altari di Giovan Battista Chiappe e di Francesco Campora.

Il Mistero della Santissima TrinitĂ  del Chiappe Ă¨ l’altra opera sulla quale si è intervenuti con un restauro conservativo che restituisce l’opera alla cittĂ  proprio in occasione di questa mostra: l’intervento molto complesso per la delicatezza della materia utilizzata dal Chiappe e sua caratteristica pittorica, è stato portato a termine riuscendo a rimanere in prima tela. 

A queste pale della TrinitĂ  si affianca un grande dipinto raffigurante Santa Chiara che scaccia i Saraceni anch’esso di Gio. Raffaele Badaracco originario dell’omonimo Monastero delle Clarisse, attualmente presso la Biblioteca Civica che, proprio grazie a questa mostra è stato studiato. Altra importante restituzione alle complesse vicende della collezione della Santissima TrinitĂ , una tela raffigurante la Crocifissione con i santi Sebastiano e Rocco e la cittĂ  di Novi sullo sfondo, di Gian Lorenzo Bertolotto, restaurata dal Laboratorio della Soprintendenza ai Beni Artistici di Torino, studiata in questa occasione e presentata al pubblico per la prima volta. 

La cittĂ  di Novi Ligure da anni è impegnata per valorizzare i beni artistici di cui è proprietaria. La collezione proviene da oratori, conventi e monasteri in alcuni casi distrutti, in altri trasformati in centri culturali attivi, in altri ancora in attesa di un intervento definitivo di recupero architettonico. 

La mostra, che è raccontata da un catalogo edito dal Comune di Novi Ligure, rappresenta un’occasione importante per dare risalto a quanto fatto per il recupero di una parte considerevole dei beni artistici di proprietĂ  civica, approfondire gli studi sulla collezione e rendere fruibili al pubblico opere che non vengono esposte da molti anni.

Mostra a cura di: Anna Orlando, storico dell’arte free lance esperta di pittura genovese; Chiara Vignola, storico dell’arte conservatore del Museo dei Campionissimi e della collezione civica di Novi Ligure.